Chi cerca "Google Ads a Padova" di solito vuole sapere due cose molto concrete: quanto devo spendere e ne vale la pena. La risposta onesta richiede prima di tutto di distinguere costi che spesso vengono confusi in un unico numero, con il risultato che i preventivi sembrano tutti diversi. Vediamoli.
I tre costi da tenere separati
Fare pubblicità su Google significa mettere in conto tre voci distinte. La prima è il budget pubblicitario vero e proprio, cioè i soldi che vanno a Google ogni volta che qualcuno clicca il tuo annuncio. La seconda è la gestione, cioè il lavoro di chi imposta, controlla e migliora le campagne nel tempo. La terza, una tantum, è il setup iniziale: la costruzione delle campagne e della pagina di destinazione. Confondere il budget con l'onorario di gestione è l'equivoco più comune, e porta ad aspettative sbagliate.
Quanto budget serve davvero
Su Google non paghi per una posizione fissa: partecipi a un'asta e paghi per ogni clic. Il costo per clic cambia moltissimo per settore, e resta sotto l'euro per alcuni servizi locali mentre in ambiti competitivi (edilizia, servizi professionali, urgenze) può superare i 3-4€ a clic. Questo significa che un budget troppo piccolo non "va piano": semplicemente non raccoglie abbastanza dati per capire cosa funziona. Per una PMI locale, una soglia realistica per partire e imparare qualcosa di utile si colloca spesso tra i 300 e gli 800€ al mese di solo budget pubblicitario, da alzare nei settori più affollati.
Perché la pagina di destinazione conta quanto l'annuncio
Google non premia solo chi offre di più: valuta anche la qualità e la pertinenza dell'annuncio e della pagina su cui atterra chi clicca. Una pagina lenta, generica o che costringe l'utente a cercare le informazioni fa due danni insieme, perché fa scappare le persone e fa salire il costo per clic. Mandare il traffico pubblicitario sulla home del sito, invece che su una pagina pensata per quella specifica ricerca, è uno degli sprechi più frequenti.
Perché in tanti buttano i soldi
Le campagne che non rendono hanno quasi sempre le stesse cause: parole chiave troppo generiche che attirano clic inutili, nessuna pagina dedicata e, soprattutto, conversioni non tracciate. Senza un tracciamento pulito è impossibile sapere quali clic diventano richieste, e si finisce per decidere il budget a naso. A livello locale conta anche puntare bene: limitare gli annunci a Padova e provincia, scegliere gli orari giusti e usare le estensioni per mostrare telefono, indirizzo e servizi.
Come ci muoviamo noi
Gestiamo le campagne come si gestisce un investimento: budget commisurato al mercato, pagine di destinazione costruite per convertire, tracciamento delle conversioni impostato bene fin dall'inizio e ottimizzazione continua su numeri veri, non su sensazioni. Essere sul territorio aiuta: conosciamo il mercato di Padova e possiamo confrontarci di persona su cosa sta portando risultati e cosa no.
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Campagne Google Ads e Meta Ads per PMI
Ogni euro speso deve tornare indietro moltiplicato. Campagne misurate sul ritorno reale, non sui "mi piace".
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